27/01/2012

Solo il lavoro... E Castelli se ne va!

25/01/2012

Vento di Sole

E' uno dei pericoli che vanno di moda nel 2012: come ampiamente preconizzato dalla NASA e da molti ricercatori privati, il Sole sta manifestando alcune imponenti eruzioni: ovvero fiammate giganti sulla sua superficie che hanno l'effetto di vomitare sciami di particelle di varia natura, almeno fino al 28 di questo mese.

Solitamente, le particelle vanno ad annientarsi contro lo scudo magnetico terrestre e provocano, al di più, colorate aurore boreali. Tuttavia, già in passato (per esempio, nel 1989) hanno causato blackout elettrici e blocco delle comunicazioni dato che interferiscono con ogni apparecchiatura che generi un qualsiasi campo magnetico.

Parallelamente, se lo scudo magnetico terrestre non le filtrasse a dovere, potrebbero cuocerci come dentro un forno a microonde. Sono particolarmente nocivi i protoni solari superiori a 30 MeV (ovvero 30 milioni di elettronvolt). Esiste la Commissione K, formata per studiare il loro effetto ma non se ne conoscono le conclusioni se non le interfeenze che subiscono i sistemi di orientamento di uccelli e cetacei che si basano, appunto, sul magnetismo terrestre.

Se vedete il cielo colorarsi in maniera anomala, state attenti ai notiziari e comunque, sappiate che ripararsi da queste tempeste non è facile. La loro azione diminuisce a seconda dello schermo che attraversano, a partire dal terreno. Preoccupazione per gli astronauti in orbita nella stazione internazionale.

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24/01/2012

La resa

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Propongo una modifica costituzionale. Se la sono messa sotto i piedi in ogni modo, la nostra amata Carta, con la quasi completa e persino ostentata indifferenza dell'Inquilino del Quirinale, quindi propongo di cambiare il colore della bandiera. Tre colori sono troppi, tantopiù che siamo schiavi dell'Europa dei banchieri, è quindi obbligo risparmiare: basta il bianco.

Innalziamo, fieri e convinti, il colore che meglio ci rappresenta, tenendo pure conto che in Oriente il bianco è il colore del lutto e in un mondo globalizzato è meglio alzare le mani, oltre che la bandiera, in tempo e che comprendano tutti.

Con il Trattato di Lisbona, apprezzato da tutto il Parlamento dell'epoca, dalla finta Sinistra di D'Alema e Prodi alla vera Destra di Berlusconi, legaioli e amichetti loro, abbiamo ceduto ogni sovranità nazionale alla BCE e ai potentati ecomico-militari europei. Con l'Euro abbiamo ceduto alla Germania la nostra economia.

Il nostro Paese è ancora occupato militarmente e strategicamente dagli USA, che hanno costellato di basi militari e logistiche l'intera penisola, dalla Sicilia alle Alpi, sgombrando solo La Maddalena perché non gli serve più. I danni della loro occupazione, però, restano, come ben sanno gli abitanti del luogo.

Attualmente, con la quasi totale rassegnazione di tutti, dentro e fuori il Parlamento, in Italia comanda il tristissimo manichino di nome Monti, con la sua frignante (quando non insulta) compagnia di professorini che recitano, monocordi, l'unica lezione che conoscono bene: il liberismo più sfrenato che tanto piace sia ai piduisti della Destra che ai moderni senatori del PD, Ichino in testa: guerra ai pensionati, a chi detiene la proprietà di una casa, (strapagata sempre alle banche tramite quella moderna trappolona che si chiama mutuo ipotecario), ai diritti dei lavoratori, dei giovani, delle donne in genere, sempre più emarginate.

Per pagare le banche, ovvero i grandi acquirenti dei nostri titoli pubblici, dovremo lavorare fino a 70 anni e oltre. La pensione sarà del resto sempre più rara, perché come ben sanno precari e sottoccupati, collezionare 42 anni di contributi è del tutto impossibile.

I giovani di oggi hanno una sola speranza: laurearsi e scappare da questo povero ex Belpaese, che presto sarà solo una landa abitata da vecchi e dalle loro badanti, con qualche negoziante a depredarli dei pochi risparmi che ancora gli resteranno. Controlliamo l'inflazione e i redditi, fin dai tempi del referendum perso sulla scala mobile... Solo i prezzi sono liberi come uccelli di bosco. Ovviamente, tutti avranno un conto corrente, come herr Monti comanda, tanto per fare l'ennesimo regalo alle amiche banche, le sue amiche banche.

E' questo il ruolo assegnato agli Italiani: spremere fino alla resa contribuenti, lavoratori, pensionati per pagare i ricchi e potenti banchieri e costruire aerei da combattimento per le guerre altrui. Siamo schiavi e stop.

Bandiera bianca, dunque. E se potete, scappate via.

23/01/2012

L'acqua dev'essere pulita: importante sentenza del TAR!

http://www.helpconsumatori.it/?p=39047

Cliccate e leggete come richiedere il giusto rimborso per la presenza di arsenico nell'acqua potabile. una sacrosanta battaglia che ha condotto il Codacons e che ha visto trionfare i consumatori sull'indifferenza istituzionale verso la salute pubblica! E un monito per quei privati che dovessero credere che l'acqua sia una miniera di profitti e non un servizio pubblico!

20/01/2012

La giusta rivolta del web

Il Web internazionale è in rivolta contro le assurde e antidemocratiche leggi che il governo USA ha varato a favore delle major americane e internazionali.

Come tutte le multinazionali, costoro sono pronte a tutto pur di difendere i loro sporchi interessi, anche sobillando i loro schiavetti istituzionali a varare leggi liberticide.

Dopo la protesta di Wikipedia, per tutta risposta le autorità USA hanno chiuso Megaupload; per chi non se ne intendesse, questo è, o meglio era, il sito più famoso per scaricare opere multimediali anche mediante link depositati ovunque nella Rete.

Il problema non è la pirateria o l'uso che se ne fa; il problema non sono i diritti, più o meno leciti, delle aziende che commerciano in film e musica. L'unico problema è che la Rete deve restare libera e ogni tentativo di censurarla, controllarla, recintarla deve essere interprentato come una forma di attacco inammissibile ai diritti di noi tutti.

Per questi motivi, Misteritalia comprende pienamente la giusta controffensiva portata dagli hacker di tutto il mondo per difendere i diritti di noi tutti ad avere una Rete libera e democratica.

15/01/2012

Piccoli rumori di fondo

La crisi mondiale, soprattutto in Europa, è un fatto progettato e voluto. Le famose e famigerate agenzie di rating lavorano a comando, basta vedere chi le dirige e di chi sono proprietà. Renderci la vita difficile, se non impossibile, è un fatto voluto e progettato dai gestori del Nuovo Ordine Mondiale.

Questi gestori sono veramente tutti solidali e pronti ad aiutarsi l'un l'altro. Uno dei primi a complimentarsi con Monti per la sua devastante manovra, che definire recessiva è poco, è stato il Capo del Vaticano, che molti di voi ancora adorano come un dio. Beh, se vi viene voglia di bestemmiare, mentre subirete i disastri progettati dai suoi amici, sapete a chi indirizzarvi.

C'è chi si chiede come mai la gente non scenda in piazza per rovesciare questo incubo. Semplice: si chiama istinto di sopravvivenza. Infatti, si ribella solo gente come quella che abita la Val di Susa, messa spalle al muro dai predatori pro-TAV.

E' perfettamente riuscita la manovra più importante, durata circa trent'anni: dividere la gente per fasce d'età, dividere i lavoratori per comparti, ipnotizzare i giovani tramite droga e modelli auto-distruttivi, consumismo su tutti. Lavoro, pensioni, precarità, prezzi alti nonostante la crisi, scuola e sanità sempre più care, università vietate, sono solo i sintomi della malattia e non la malattia stessa.

I potenti hanno fatto a gara per accaparrarsi la proprietà di televisioni e giornali, e quindi il resto è conseguente. Di fatto, siamo prigionieri di una dittatura che segue i confini continentali, abbiamo già spiegato perché. Ma nessuno lo dice, compresi i vari Santori di giornata. Milionari non a caso.

Nessuno, in Italia, ha la forza, i numeri e l'intenzione di ribellarsi, tranne, appunto, chi è o verrà messo spalle al muro. Oggi dominano in lungo e largo le banche, a partire da quella micidiale organizzazione anti-popolare che si chiama BCE. Domani vedrete militari e blindati per le strade. Dovete capire come lottare senza rischiare di essere cancellati. L'hanno fatto con i villaggi afghani, con gli iracheni, con i curdi, in tempi recentissimi; non illudetevi di essere più fortunati a vita. Leggetevi il Trattato di Lisbona che ha cancellato per sempre la nostra libertà.

Quel che vi resta da comprendere è che la crisi è voluta, non è casuale, non è semplicemente caduta dal cielo. E quel che stanno aspettando i progettisti di questa crisi è la scusa per operare uno stato d'assedio planetario. La miccia sarà il pericolo del Terrorismo (già visto dopo l'11 settembre) oppure addirittura una finta invasione aliena. Sono trent'anni che questi progetti sono stati diffusi tramite Internet e voi ancora dormite e sognate. E' scomodo credere a certe verità, è inquietante ma con questi ultimi avvenimenti dovreste, ormai, aver capito...

Piccoli rumori di fondo che diventeranno boati. Fin quando continuerete a tapparvi le orecchie?

07/01/2012

Agenda Rettiliana

03/01/2012

Durissime accuse sulla "verità" ufficiale riguardo l'11 settembre

02/01/2012

Cosa ci riserva il 2012

A parte le previsioni di sciagura galattica (probabilmente la data del 21 dicembre p.v. è totalmente errata per le incongruenze tra il calendario gregoriano e il metodo di conteggio by Maya) l'anno che è appena iniziato vedrà acuirsi la crisi internazionale dovuta all'implosione del capitalismo mondiale.

Gli USA cercheranno di finanziarsi con una nuova guerra, le proteste planetarie dovute alla disoccupazione e alla crescente povertà, dilagheranno e porteranno alla nascita di movimenti trans-nazionali improntati al rinnovamento morale e spirituale.

Di pari grado cresceranno le repressioni dei regimi e delle finte democrazie di stampo occidentale. Continueranno gli accumuli di risorse che le Elite planetarie stanno favorendo con il duplice scopo di poter disporre di grandi masse finanziarie e umane per il controllo completo sul pianeta che esuli del tutto dalla cosiddetta partecipazione diretta dei popoli.

l'Italia è già ora completamente prona ai voleri delle gerarchie economiche continentali e sarà considerata ottimo banco di prova e sperimentazione. Da noi le fallimentari manovre del governo Monti-Napolitano determineranno una recessione senza fine, con la crisi completa del mercato interno e delle stessa coesione sociale. Lavoratori e pensionati faranno crollare il commercio nazionale con la contemporanea chiusura di milioni di imprese e la caduta libera dei prezzi degli immobili.

Le tasse saliranno ancora e ciò porterà ad una ribellione fiscale diffusa, con la conseguente, forte riduzione sia dei lavoratori pubblici che delle prestazioni a favore della gente da parte dello Stato e degli Enti locali.

Purtroppo, il disordine sociale già in atto e la frammentazione dei movimenti politici porterà a reazioni scomposte e persino inutili. Da noi, le speranze di una riscossa qualunque dei ceti popolari, a partire da un nuovo pensiero culturale e politico, è praticamente pari a zero.

Quanti sono oggi a capo dei maggiori partiti, sindacati, associazioni, movimenti o sono troppo deboli o troppo corrotti per poter soltanto pensare ad una alternativa credibile allo status quo.

Sullo sfondo resta il progetto delle Elite mondiali di un potere assoluto da esercitare all'interno del dominio tramite la moneta, la precarizzazione del lavoro e il più bieco ricatto sociale; all'esterno, si otterranno gli stessi risultati con la forza militare.

Le maggiori religioni continueranno a perdere forza anche per le rivelazioni che saranno divulgate sull'origine della razza umana e l'interferenza aliena. No, non siamo profeti, ma questo è quanto avverrà in questo nuovo anno o comunque a partire da ora. Gli auguri sono davvero d'obbligo e si salvi chi può.

30/12/2011

Gli Untori della Crisi Nera

storia6.jpgOrmai tutti sanno, anche se non dicono, che il vero male dell'Umanità è lo Zombie del Capitalismo.

Particolarmente interessanti, comunque, sono i dibattiti odierni, in Italia, che, qualunque sede li ospiti (giornali, pubbliche piazze, salotti televisivi) immancabilmente presentano tre posizioni distinte: i semplici servi dello Zombie affamato, i critici del Capitalismo e gli Untori della Crisi Nera... Tanto testardi quanto letali.

Qui ci occuperemo, in particolar modo, di questa categoria di veri e propri terroristi economici. E il governo Monti, badate bene, ne ospita alcuni particolarmente ostinati.

Quanti criticano il Capitalismo e ne mettono in evidenza i lati ormai implodenti ed autolesionisti si scontrano con l'ostilità delle Destre dilaganti. Come sappiamo, l'Italia è purtroppo un paese di Destra, dove l'ago della bilancia lo fanno i famigerati moderati che possono invariabilmente spostare l'esito elettorale nelle mani di Berlusconi o Prodi (e simili). Destra fascista contro Destra europea.

Il PD, nonostante la testarda illusione di molti suoi elettori, è un partito di destra europea, quel che viene comunemente appellata con il sostantivo liberista. Non a caso, il senatore Ichino ne è un appassionato e rumoroso esponente, con la fissa della demolizione del patto sociale e dei diritti dei lavoratori. Ebbene, le posizioni dei veri capitalisti della destra estrema e dei liberisti più o meno moderati (Casini, Fini, Bersani, Di Pietro, che incarna abilmente la parte di chi cavalca la tigre della protesta sociale pur non mettendo minimamante in discussione il sistema) si scontrano e si incontrano in sintesi davvero drammatiche come pure talvolta caratterizzate da una notevole ilarità. Pensate solo a come si (apparentemente) scannavano quando, solo pochi giorni fa, ancora dominava Berlusconi ed ora si incontrano, allacciati da amorosi sensi, al cospetto della vera finanza euriopea, rappresentanta dal governo Monti, benedetto dal potere bancario mondiale.

Un vero idillio, al cospetto degli inorriditi elettori italiani che si ritrovano senza neanche la parvenza di un' opposizione qualunque tra i poli o tra i partiti. Roba da ridere o da piangere, fate voi. L'importante è che l'Inquilino del Quirinale vegli i veri interessi, ormai spostati dalla Costituzione al rispetto dei vincoli di bilancio europei.

E dunque, sono le Banche a governare, ormai non solo in Portogallo, Grecia, Spagna ma anche e soprattutto qui da noi; non vi fate ingannare dall'obiettivo che i servi di regime (bancario) vi additano ora: Angelona Merkel è un loro burattino, né più né meno dei vari governi minori europei, inglesi a parte, che hanno, come già scrivemmo, un ruolo, prevalentemente commerciale e militare, comunque diverso: ponte commerciale tra tre continenti, eredi del più gretto imperialismo, ora collegamento vitale tra Europa ed America, passando per il Commonwealth.

Dunque, la ricette delle Banche, del Fondo Monetario Internazionale non si possono discutere, neanche quando, come nel caso veramente evidente e clamoroso, di Argentina e Grecia, sono palesemente nocive e contro-producenti.

Ma si sa: lo Zombie del Capitalismo divora anche sé stesso, in un'orgia di sangue e sofferenza senza fine. E qui da noi accadrà la stessa cosa. Un paese ormai in recessione (da quanto l'abbiamo previsto, noi che economisti non siamo?) che subisce manovre fatte solo di tasse e riduzione della spesa pubblica, può solo precipitare in un vortice di inflazione e perdita della produttività interna. Ma tutto questo viene difeso dagli Untori moderni: quegli economisti che, fedeli ai dettati della BCE, implacabili presentano la manovra Monti come l'unica cura possibile, ben sapendo che la stessa ricetta ha già messo in ginocchio la povera Grecia. A nulla valgono le proteste, e le proposte, di economisti non dissidenti ma almeno ragionanti, come il professor Piga.

In breve, costui predica un rilancio della spesa pubblica, destinando, per esempio parte del gettito fiscale alla produzione statale di beni e servizi che consentirebbe alle imprese di lavorare, ai lavoratori di guadagnare e quindi al consumo nazionale di riprendere a esercitare un forte impulso sulla domanda interna.

 Certo, una misura minimalista, tutta organica alla logica capitalista attuale ma almeno funzionale a ridare ossigeno appunto al mercato interno.

Ma i nuovi Untori della Crisi Nera non permettono deroghe dato che le Banche pretendono l'intero gettito derivante dalle nuove tasse e dall'aumento dell'IVA e delle accise per diminuire il debito. Non a caso, sono le uniche beneficiarie del miglior credito possibile: una montagna di miliardi all'interesse dell'1% dalla BCE!

 Avremo dunque il paradosso di una diminuzione sia del debito sia della produittività interna, quindi un aumento della povertà globale. Tra poco non si potranno pagare stipendi e pensioni se non tramite titoli di Stato che altro non sono che debito sul debito.

 Quando si accorgeranno del delitto compiuto, gli Untori saranno sostituiti dal ritorno della Destra capitalista e così via fino all'annientamento completo di quel che resta dello stato sociale, memoria di una Europa letteralmente divorata non da Merkel o Berlusconi ma dallo strapotere bancario, cieco, decerebrato e perennemente affamato proprio come lo Zombie del Capitalismo che può contare su innumerevoli servi, lo sappiamo bene.

Consigli? Ormai c'è poco da fare: tenetevi i soldi in casa e se potete partite lontano da questa follia.