20/11/2009

L'oro bianco in mano ai privati

Il regime attualmente vigente in Italia, che governa a colpi di fiducia esautorando il parlamento in ogni occasione possibile, con lo stesso metodo ha approvato ieri alla Camera il DL Ronchi sulla privatizzazione dei servizi pubblici.

In soldoni, d'ora in poi i privati potranno entrare anche in maggioranza nella municipalizzate che, per esempio, controllano l'erogazione dell'acqua nelle nostre città.

Sugli esiti di questo tipo di privatizzazioni, che molti comuni hanno anticipato, potete chiedere, per esempio, agli abitanti di Arezzo o della zona pontina, nel Lazio: costi alle stelle e nessun miglioramento del servizio.

La rete idrica, in Italia, fa semplicemente schifo, con una dispersione media di almeno il 25%. Le tubazioni sono vecchie, si fa largo uso di disinfettanti, il gusto del prezioso liquido potabile è alquanto discutibile. C'è anche chi, molto strumentalmente, urla contro la vendita di acqua minerale in bottiglia. Il problema è simile al trasporto privato: i mezzi pubbici si usano poco perché il servizio è generalmente insufficiente e mal organizzato.

L'acqua pubblica spesso non è neanche potabile e comunque fa abbastanza schifo berla a causa dell'odore di cloro, quando va bene. Invece di investire denaro pubblico per adeguare tubazioni e distribuzione, che si fa? Si svende al privato che senz'altro aumenterà le tariffe e non investirà nelle manutenzioni. Lo abbiamo già visto negli altri servizi privatizzati, non abbiamo bisogno di ulteriori sperimentazioni.

E tuttavia sono felice per questo decreto. Lo dedico di cuore a quella maggioranza di Italiani che hanno dato il voto a questi signori e magari ancora li voterebbero. Beccatevi anche l'acqua privatizzata, in attesa che vi privatizzino aria e sole. Questa è la democrazia: date il voto ai piduisti, amici di Confindustria, e cosa vi potete aspettare in cambio?

Buona bevuta a tutti!

17/11/2009

Gli Alieni esistono (ma non possiamo dirvelo): andate in pace

Queste sono, più o meno le conclusioni del simposio organizzato in Vaticano sulla vita oltre la Terra. Alla conferenza finale erano presenti, oltre all'immarcescibile padre Jose Funes, il professor Chris Impey, del Dipartimento di astronomia dell’Università dell’Arizona, la dottoressa Athena Coustenis, astronoma dell’osservatorio di Parigi ed il professor Jonathan Lunine, del Dipartimento di Fisica dell’università di Tor Vergata.

“Non possiamo fare un grande annuncio dicendo che abbiamo scoperto la vita nell’universo. Bisogna dare agli scienziati la possibilità di poter continuare con le loro ricerche, perché nel fare ricerca possiamo imparare tante cose”. Questo il pensiero di Funes e tanta ipocrisia non mi meraviglia affatto.

Se è vero che non mi aspettavo annunci particolari, da questa settimana di studi e conferenze, so benissimo che ben altri sono stati i discorsi fatti al riparo da microfoni e domande indiscrete.

Il Vaticano conosce tutto dell'interferenza aliena sul nostro pianeta ed anche dei veri creatori della nostra razza. E' probabile che la riunione alla quale abbiamo assistito sia stata provocata da ben altre necessità, piuttosto che discutere genericamente sulla possibilità che pianeti extrasolari possano ospitare la vita. Prendere per idioti gli altri è uno dei passatempi preferiti della Chiesa cattolica, ora che non può più imporre il suo dogma bruciando in piazza i dissidenti. Le chiese si svuotano, le vocazioni stanno sparendo ma questi pavidi gestori dell'ignoranza spirituale occidentale preferiscono continuare ad amministrare quel poco che gli resta della credulità popolare invece che vivificare il loro credo con l'evidenza provata della vera spiritualità moderna, che dalle Stelle viene e si coniuga perfettamente con la tradizione di un Maestro che era un ibrido umano-alieno, il creatore della nostra religione.

Leggendo con attenzione la Bibbia, come anche il solo Vangelo e gli Atti degli Apostoli, che la nostra religione sia la cronaca della più spinta interferenza aliena non è dubitabile. Ma il Vaticano continua a far finta di nulla, coltivando un Mistero che non esiste. E se l'attuale sarà l'ultimo papa della Storia (come vorrebbero alcune profezie) è solo perché forse la Via, la Verità e la Vita promesse da Cristo stanno per rivelarsi pienamente.

A quel punto, non avremo più bisogno di chiese e sacerdoti, ma solo di capire quel che finora anche il Vaticano ha gelosamente nascosto, contribuendo alla gestione dello status quo e della prigionia morale e spirituale che contraddistingue l'Umanità.   

15/11/2009

La scoperta dell'acqua fredda...

... Anzi, ghiacciata. Faccio finta di credergli, ma è troppo stupido. Milioni di dollari spesi per andare a trovare acqua, chissà quanto bevibile, sul nostro satellite... Con la scusa di poter stabilire basi, magari utili alle missioni su Marte.

E poi? A cosa serve un piccolo lago che sorge all'interno di un cratere, in un pianeta come la luna? Non essendoci atmosfera, precipitazioni, circolazione idrica, a cosa dovrebbe servire un po' di ghiaccio?

Sulla luna si è detto di tutto. In Rete circolano filmati di spedizioni segrete che avrebbero trovato resti di astronavi (con tanto di pilota in animazione sospesa), edifici, scheletri di alieni. Ma la NASA va a cercare acqua che nessuno berrà mai o potrà utilizzare in cicli industriali. Potevano dirci che andavano a cercare il petrolio: una balla vale l'altra.

La Luna è come le monete degli imbroglioni: una faccia non corrisponde all'altra. Ma quel che conta è che, a parte la ghiacciata acqua lunare, continuiamo a berci di tutto, frottole, balle, facezie, cazzate, montature.

Avete mai assaggiato il vino marziano?

reuters169306250910103138_big.jpg

11/11/2009

Incredibile scoperta nella jungla del Guatemala (in inglese)

07/11/2009

Il Vaticano e gli Alieni

La scomparsa di Monsignor Balducci non ha spento l'interesse del Vaticano per le altre forme di vita nel Cosmo. Infatti, da ieri si è aperta una settimana di studi e convengni sull'Astrobiologia, ovvero l'esame delle forme di vita nell'universo. ''Nella ricerca nessuna verita' puo' farci temere'', ha dichiarato il card. Giovanni Lajolo, perche' ''le scienze, proprio mentre aprono l'uomo a nuova conoscenza, contribuiscono a realizzare l'uomo come uomo''.

Ovviamente, molta ipocrisia e dichiarazioni di comodo, come quelle rilasciate dal direttore della Specola vaticana, p. Jose Funes, secondo il quale non c'è tuttora nessuna prova dell'esistenza di vita nell'universo, oltre l'Uomo, e che comunque è il caso di continuare a cercare... Ma la solfa la conosciamo bene. In realtà la Santa Sede sa benissimo chi visita la Terra, da dove viene e perché. Dobbiamo sempre considerare che a margine degli incontri ufficiali, dove è invitata la stampa e le telecamere, si tengono riunioni molto meno aperte a orecchie e sguardi indiscreti. Qualcosa mi dice che questa volta, un tale simposio è motivato dalle (per noi) voci di importanti rivelazioni sull'argomento da parte di Barack Obama.

Il Vaticano, come centro di potere planetario, perfettamente integrato nel Nuovo Ordine Mondiale, ha sempre avuto la massima informazione da parte delle varie amministrazioni USA sulla questione dell'interferenza extraterrestre nel nostro pianeta. Ma c'è una doppia strategia che applicano questi centri di un potere reale ed anche occulto: da una parte mostrano interesse e aperture benevole; dall'altra, censurano e nascondono tutto quel che pone in discussione il loro ruolo nella dinamica sociale ed economica planetaria. E su questo, non discutono affatto.

illustrazione: Battesimo di Cristo di Aert del Gelder   

Battesimo_DeGelder.jpg

05/11/2009

Paolo Barnard sul Trattato di Lisbona

1 2 3 4 5 6 7 8 Prossimo